DOPO LE “CITTÀ INTELLIGENTI” ECCO ARRIVARE LE “SMART FOREST”

Un interessante progetto in atto nel Trentino
  • 13/01/2017
Dopo le “città intelligenti” ecco arrivare le “smart forest”

L'analisi e la tecnologia dei boschi e delle foreste nel futuro della nuova economia

Anche per boschi e foreste il futuro è “smart”. L’ultima frontiera della tecnologia applicata all’ambiente è stata superata in Trentino,  dove si sperimenta l’applicazione delle tecniche di “città intelligente” a un contesto totalmente diverso: quello dei boschi nelle aree non urbanizzate, che rappresentano quasi l'80% del territorio.

Le cosiddette “smart forest” saranno gestite e controllate partendo dai rilevamenti radar aerei passando ai sistemi automatizzati di gestione del patrimonio boschivo per finire coi tablet per i forestali. Al momento è un'iniziativa in divenire, che si sta concretizzando grazie alla collaborazione fra la società Trilogis (insediata nell'incubatore di Trentino Sviluppo specializzato di meccatronica a Rovereto), il Consorzio dei Comuni Trentini, la Fondazione Edmund Mach (FEM) e la Fondazione Bruno Kessler (FBK).

In sostanza, partendo dalle immagini LIDAR – ossia ricavate dai radar degli aerei in volo sul territorio – e usando algoritmi sviluppati da FEM e FBK, assieme al software di Trilogis, è già oggi possibile tenere sotto controllo l'estensione e il mutamento delle specie boschive, stimare le masse legnose, l’altezza delle piante con molta maggiore accuratezza che in passato.

Ai forestali del Comune di Arco (TN) sono stati consegnati dei nuovi strumenti di lavoro: dei tablet che consentono di comunicare in tempo reale agli enti di competenza eventuali problemi del territorio, come la presenza di crepe o danneggiamenti colposi, nonché di memorizzare altri dettagli, come i punti da cui è stata presa la legna, o dove è stata accatastata. Fra le componenti (ancora da realizzare) dell'iniziativa "smart forest" anche un sistema per l'auditing delle informazioni per l'ottenimento della certificazione PEFC; quella che attesta, fra le altre cose, che la carta usata in libri e quaderni provenga da boschi amministrati in maniera eco-sostenibile.

E’ importante anche sottolineare come oggi le foreste svolgano un ruolo sempre più importante nelle economie dei diversi settori all'interno dei paesi alpini: grazie al turismo, alla capacità di fornire bio-energia e come riserva di legno di alta qualità. In tempi di crescente cementificazione e rapidi cambiamenti climatici, sono preziose anche per le loro funzioni di ritenzione idrica, protezione idrogeologica e sottrazione di carbonio dall'atmosfera.