CDA TERNA APPROVA I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2016

Tutti gli indicatori economico-finanziari in crescita, previsti ricavi per 2,25 miliardi di euro e l'ebitda fino a circa 1,58 miliardi
  • 15/03/2017
CdA Terna approva i risultati al 31 dicembre 2016

Terna ha registrato nel 2016 utili per 633,1 milioni di euro, in rialzo del 6,3% dall'esercizio precedente

"Chiudiamo anche il 2016 con una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari, grazie soprattutto all’effetto positivo dei programmi di ottimizzazione dei processi operativi e di disciplina finanziaria avviati negli scorsi anni"– lo ha dichiarato Matteo Del Fante, ad di Terna, illustrando i risultati 2016 al Consiglio di amministrazione riunito sotto la presidenza di Catia Bastioli proprio per l’approvazione del Full Year.

 In sintesi: Terna ha registrato nel 2016 utili per 633,1 milioni di euro, in rialzo del 6,3% dall'esercizio precedente. La proposta di dividendo e' di 20,6 centesimi di euro per azione, rispetto ai 20 centesimi dello scorso anno. Della cedola proposta 7,21 centesimi di euro sono gia' stati pagati come acconto, 13,39 centesimi sono a saldo da mettere in pagamento dal 21 giugno 2017.

 

Per il 2017 Terna prevede ricavi pari a circa 2,25 miliardi di euro, di cui 1,91 miliardi relativi alla tariffa di trasmissione e dispacciamento gia' approvata dall'Aeegsi. L'ebitda e' previsto crescere fino a circa 1,58 miliardi.

L'earning per share potra' raggiungere i 34 centesimi di euro. Terna aveva gia' anticipato l'andamento dei ricavi 2016 il 20 febbraio in occasione della presentazione del Piano strategico, e conferma il dato di 2.103,2 milioni, con una crescita dell'1%. A livello di ebitda (margine operativo lordo) l'esercizio si e' chiuso a 1.544,7 milioni.

 

“Come annunciato nel nuovo Piano Strategico 2017-2021, abbiamo programmato investimenti ancora più consistenti in progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale e di interconnessione con l’estero che potranno aiutare la piena integrazione delle fonti rinnovabili nella rete e consentire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti – ha approfondito l’AD- la nostra strategia di sviluppo è orientata alla scelta di soluzioni sempre più tecnologiche ed efficienti, che consentiranno di generare benefici ancora maggiori per l’ambiente, oltre che ridurre i costi dell’energia per imprese e famiglie”.

Tra gli altri importanti risultati economico finanziari, i ricavi del 2016 sono pari a 2.103,2 milioni di euro, con un incremento di 21,1 milioni di euro (+1%) rispetto al 2015. Tale variazione è imputabile principalmente alle Attività Regolate (+45,7 milioni di euro), sostanzialmente per effetto dell’apporto della Rete di Trasmissione Nazionale acquisita a fine 2015 dal Gruppo FSI. L’utile netto di Gruppo, come ha commentato un analista a valle della comunicazione ai mercati , ha battuto tutte le attese con 633,1 milioni di euro, in crescita di 37,6 milioni di euro rispetto al 2015 (+6,3%).

Gli investimenti complessivi di Gruppo sono in linea con i piani di Sviluppo della RTN e con il Piano Strategico e si attestano a 854,3 milioni di euro. Tra gli altri, si segnalano in particolare gli investimenti strategici relativi alle attività in corso per la realizzazione delle interconnessioni elettriche “Italia-Francia” e “Italia-Montenegro” e degli elettrodotti “Villanova-Gissi” e “Sorgente-Rizziconi”, entrati in esercizio rispettivamente a gennaio e a maggio del 2016.

L’indebitamento finanziario netto si riduce a 7.958,9 milioni di euro (-43,8 milioni di euro) rispetto ai 8.002,7 milioni di euro al 31 dicembre 2015, in diminuzione per la prima volta dalla quotazione in Borsa per effetto della buona generazione di cassa.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2016 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.555,2 milioni di euro a fronte dei 3.345,8 milioni di euro di fine 2015. Terna ha comunicato anche il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2016 sono 3.869, 102 in più rispetto a fine 2015