DIECIMILA ALBERI E ENERGIA PULITA PER PANTELLERIA

Al via la campagna straordinaria “10 mila alberi per Pantelleria. Per non dimenticare l’incendio 2016”
  • 06/04/2017
Diecimila alberi e energia pulita per Pantelleria

Catia Bastioli: l’intervento di Terna per dotare l’isola di energia pulita da fonti rinnovabili

Un progetto di crowdfunding, realizzato in collaborazione con la piattaforma PlanBee, che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione di parte del patrimonio boschivo dellisola di Pantelleria, andato distrutto lo scorso maggio a causa di un incendio doloso che ha colpito  oltre 600 ettari di vegetazione autoctona. A seguito di questo evento, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un decreto del 28 luglio 2016, ha istituito il Parco di Pantelleria oggi 24° Parco Nazionale e il 1° in Sicilia.

A tenere a battesimo l’iniziativa, sul barcone sul Tevere di Marevivo a Roma, numerosi esponenti del mondo ambientalista, politico e imprenditoriale: dal presidente di Federparchi Giampiero Sammuri al  sottosegretario al Ministero dell'Ambiente Barbara Degani; dalla presidente di Terna e del  Kyoto Club Catia Bastioli, al Sindaco di Pantelleria Salvatore Gino Gabriele; dalla presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni, al presidente del Comitato Parchi per Kyoto Antonio Ferro; dalla presidente di Marevivo Rosalba Giugni a Giuseppe Barbera del dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell'Università degli Studi di Palermo.

Nel suo intervento come presidente del Kyoto Club, Catia Bastioli ha ricordato anche il progetto del gruppo Terna per dotare l’isola di energia pulita da fonti rinnovabili. “Sull’Isola di Pantelleria, come in altre isole non connesse alla rete nazionale e gestite da imprese elettriche minori, l’energia elettrica – ha spiegato Bastioli, presidente di Terna  -  è quasi interamente prodotta con motori alimentati a gasolio,  che ne disperdono gran parte nell’ambiente sotto forma di calore refluo. Molto impattanti dal punto di vista acustico e ambientale e con elevati costi di produzione: mediamente sei volte superiori rispetto al prezzo continentale che si traducono in un maggior onere in bolletta di oltre 60 milioni di euro l’anno su base nazionale. La generazione di energia da fonti rinnovabili è invece ancora molto limitata, nonostante le enormi potenzialità che offre il territorio”.

Per  ovviare a questa insostenibile situazione, nel giugno 2016, con la firma del Protocollo di Intesa tra il Comune di Pantelleria, la S.Med.E. Pantelleria (l’impresa che produce e distribuisce l’energia elettrica sull’isola) e Terna Plus, “è stato compiuto il primo passo per la realizzazione del progetto Pantelleria Smart Island’. Obiettivo dell’accordo – ha proseguito Catia Bastioli -  aumentare su tutta l’isola  la diffusione delle energie pulite, riducendo al contempo l’impiego delle fonti fossili, per la produzione dell’elettricità. Grazie a una gestione intelligente e integrata della rete, queste misure consentiranno di ridurre l’inquinamento, migliorando le condizioni ambientali e la qualità della vita dei cittadini di Pantelleria, con ricadute positive anche sul turismo, risorsa economica preziosa per l’isola conosciuta nel mondo per la straordinaria unicità del suo paesaggio”.

Entrando nel merito,  il progetto prevede una serie di interventi, tra cui la realizzazione di impianti a fonte rinnovabile e di sistemi di accumulo dell’energia da utilizzare per la gestione delle fonti rinnovabili non programmabili; la gestione attiva della domanda elettrica ottimizzando i principali carichi elettrici dell’isola; il contributo alla trasformazione del sistema della mobilità, da quello attuale, tradizionale, a uno più intelligente e meno impattante con veicoli elettrici e colonnine per la ricarica. E inoltre  l’incremento dell’efficienza energetica, anche con azioni finalizzate a diminuire le emissioni di CO2 grazie anche all’utilizzo di sistemi di recupero dei gas e dei fumi prodotti e/o modifica degli impianti di produzione esistenti.