ARRIVA L’AEREO ELETTRICO E SOSTENIBILE

Benefici per i passeggeri e per l’ambiente
  • 18/04/2017
Arriva l’aereo elettrico e sostenibile

Una startup del Massachusetts, Wright Electric, sta lavorando alla realizzazione del primo aereo della storia dell’aeronautica mondiale alimentato completamente con energia elettrica.

L’ambizioso progetto prevede che entro dieci anni il velivolo possa essere sul mercato e sia in grado di trasportare fino a 150 passeggeri, riuscendo a coprire tratte di 500 chilometri. Tanto per fare un esempio, andare da Londra a Parigi senza consumare neanche una goccia di carburante. Una vera rivoluzione se si tiene conto che questa distanza rappresenta circa il 30% di tutto il traffico aereo internazionale, che si traduce in diversi milioni di passeggeri ogni anno.

Al momento, il vero nodo da risolvere è quello della durata delle batterie, che rappresentano il “cuore” del progetto. Per far volare "Wright One", infatti, servirebbe una capacità energetica di circa 12mila kilowatt (7,500 occorrono solo per l'alimentazione del motore). Ad oggi, però, non esistono batterie in grado di garantire una tale potenza. E poi c'è il problema di sostituire gli accumulatori per far ripartire gli aerei una volta atterrati. Ma se i progressi della ricerca in questo campo dovessero proseguire agli attuali ritmi di crescita, tutto diventerebbe più facile e il sogno di Wright One, di dare vita al primo aereo elettrico di linea, diventare realtà  .

"Il modo in cui abbiamo disegnato il nostro velivolo - spiega Jeff Engler, uno dei fondatori della startup - permetterà di avere gruppi di batterie modulari, pesanti circa 25 tonnellate ma facili da cambiare in pochi minuti, così da evitare lunghi tempi di ricarica negli scali e consentire alle compagnie aeree un'alta frequenza di voli".
Engler snocciola dati tecnici che evidenziano un fabbisogno energetico “da crociera” di circa 12.000 kw per batterie in grado di sopportare ben 7.000 cicli di ricarica, quindi ampiamente riutilizzabili. Piuttosto consistenti anche i vantaggi economici che inevitabilmente si ripercuoterebbero positivamente sul portafogli dei passeggeri. I costi stimati per la propulsione dei motori si dovrebbero aggirare intorno agli 800 dollari a tratta (500 Km), una cifra in grado di dimezzare quelli attuali, che su una medesima distanza si attestano sui 1.500 dollari di carburante. “Solo così  - sottolinea Engler - Wright One riuscirebbe a imporsi sul mercato”. Se questa visione dovesse, invece, essere smentita dai fatti c'è già un 'piano b': “un aeromobile ibrido alimentato da un motore elettrico, comunque più ecologico dei modelli in circolazione”.

Oltre che per le tasche dei passeggeri, con i velivoli elettrici sarebbero consistenti anche i  benefici per l'ambiente, con un taglio drastico dell'emissione di gas serra nell'atmosfera di circa l'80%. E visto che sono notoriamente silenziosi, saranno un toccasana anche per l’inquinamento acustico.