TERNA: PRIMO TRIMESTRE IN CRESCITA E AVANTI CON GLI OBIETTIVI STRATEGICI

Il Consiglio di Amministrazione di Terna, presieduto da Catia Bastioli, ha approvato i risultati del primo trimestre 2017, illustrati dall’amministratore delegato Luigi Ferraris
  • 09/05/2017
Terna: primo trimestre in crescita e avanti con gli obiettivi strategici

In aumento i ricavi, Ebitda e utile netto di gruppo

“Terna chiude il primo trimestre del 2017 con risultati economico-finanziari in miglioramento. Sulla base di questi risultati – ha spiegato Ferraris -  continueremo a perseguire i nostri obiettivi strategici, con l’impegno di mantenere l’attuale basso profilo di rischio e assicurare ai nostri azionisti un attraente e stabile ritorno del loro investimento.”

Luigi Ferraris ha partecipato alla sua prima conference call come neo AD di Terna e ha subito esordito dicendo “Sono molto orgoglioso dell’incarico che mi è stato affidato e che intende mettere al servizio di Terna”  la sua “esperienza nel settore elettrico”.

Esaminando le singole voci del bilancio, si rileva che I ricavi del primo trimestre 2017, pari a 523,9 milioni di euro, registrano un aumento di 6,7 milioni di euro (+1,3%) rispetto al corrispondente periodo del 2016. Una crescita dovuta principalmente all’incremento dei ricavi delle Attività Regolate. L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 179,3 milioni di euro, in crescita di 17,1 milioni di euro rispetto ai 162,2 del primo trimestre del 2016 (+10,6%). Il risultato ante imposte è  pari a 252,3 milioni di euro, in crescita di 7,6 milioni di euro rispetto al dato del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (+3,1%).

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) sale a 402,8 milioni di euro, in crescita di 7,7 milioni di euro (+1,9%) rispetto ai 395,1 milioni di euro del primo trimestre 2016 e lEBITDA margin passa dal 76,4% al 76,9% . L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 272,8 milioni di euro. In crescita del 3,4%.

 

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi tre mesi del 2017 sono pari a 99,7 milioni di euro, in linea con la Guidance del Piano Strategico per il 2017, rispetto ai 157,9 milioni di euro nel primo trimestre dell’esercizio precedente, per via del differente mix dei progetti nel corso dell’anno.  Tra i principali progetti portati avanti nel periodo, gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia e i lavori per il completamento del collegamento elettrico tra Capri e la penisola italiana.

 

L’indebitamento finanziario netto scende a 7.444,8 milioni di euro, 514,1 milioni di euro in meno rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente grazie alla forte generazione di cassa operativa e al miglioramento del circolante. Gli oneri finanziari netti sono pari a 20,5 milioni di euro, si confrontano con i 19,2 milioni di euro del primo trimestre 2016 (+1,3 milioni di euro) e registrano un costo del debito dell’1,45%, in linea con le indicazioni del Piano Strategico. La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.718,6 milioni di euro, a fronte dei 3.535,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016., mentre I costi operativi sono pari a 121,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al primo trimestre 2016 (-1 milione di euro).

 

I dipendenti a fine marzo 2017, sono 3.881, in crescita di 12 unità rispetto al 31 dicembre 2016. Incremento legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’internalizzazione delle attività di gestione degli impianti acquisiti da FSI.

“Il Gruppo poggia su solide basi e su un Piano Strategico, che costituisce un importante punto di partenza del mio mandato di Amministratore Delegato”, ha commentato Luigi Ferraris “Proseguiremo la strategia di crescita sostenibile già avviata, per rafforzare il ruolo centrale di Terna nel settore elettrico italiano e accelerare l’evoluzione del Paese verso sistemi energetici con tecnologie e modelli di sostenibilità all’avanguardia”, ha aggiunto l’amministratore Delegato di Terna.