PREMIO MARISA BELLISARIO: MELE D’ORO PER “DONNE AD ALTA QUOTA”

Assegnate le “Mele d’Oro” della XXIX edizione del Premio Fondazione Marisa Bellisario. Il ruolo di Terna nella selezione di 4 eccellenze neolaureate in ingegneria
  • 19/06/2017
Premio Marisa Bellisario: Mele d’Oro per “donne ad alta quota”

Lella Golfo: Le donne premiate “un esempio per l’Italia che produce e innova”

La Commissione esaminatrice presieduta da Antonio Catricalà e Lella Golfo ha assegnato le Mele d’Oro della XXIX Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne ad alta quota”. La Mela d’Oro va, per l’Imprenditoria a Camilla Borghese, Presidente e Amministratore Delegato dell’istituto Biochimico Italiano Giovanni Lorenzini; per il Management a Luisa Delgado, Amministratore Delegato Safilo Group; per le Istituzioni, al Prefetto di Roma Paola Basilone; per l’Informazione al Direttore del Tg2 Ida Colucci; per lo Spettacolo a Maria De Filippi. 

Assegnati Premi Speciali alla scienziata di fama internazionale Patrizia Paterlini Bréchot per l’impegno contro il tumore e al CEO del brand Citroën Linda Jackson, tra le donne più influenti del mondo nel settore automobilistico. Per il settore dell’Artigianato,il riconoscimento è andato a Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica di Vietri Francesco De Maio Il Premio Internazionale è stato assegnato alla prima candidata italiana alla guida dell’OMS Flavia Bustreo, Vicedirettore Generale per la Famiglia e la Salute di Donne e Bambini dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Germoglio d’Oro che ogni anno premia l’innovazione al femminile va a Mary Franzese, co-Founder di Neuron Guard, la startup che sta sviluppando un dispositivo medico salvavita per il trattamento dei danni cerebrali.

La novità di questa XXIX Edizione è il riconoscimento riservato alle aziende che si siano distinte nel campo della parità di genere, sia con politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili sia con azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale. Ad aggiudicarsi la Mela d’Oro di questa prima Edizione del Premio, Vetrya, gruppo di Orvieto leader nello sviluppo di servizi digital, applicazioni e soluzioni broadband e Pegaso, azienda veronese guidata da due donne che produce integratori di origine naturale per il benessere psico-fisico.

Ingegneria Elettrica, Elettronica, Energetica e Idraulica sono i corsi di studio individuati dalla Commissione Esaminatrice del Premio per concorrere all’assegnazione della Mela d’Oro 2017 a quattro brillanti neolaureate con il massimo dei voti. Oltre 40 Atenei e 4 grandi aziende coinvolte: Leonardo Company, Enel, Terna e Acea, impegnate in un rigoroso processo di selezione che ha portato alla proclamazione di Giorgia Guma, Roberta della Peruta, Monica Crosa di Vergagni e Iolanda Borzì.

A consegnare gli ambiti riconoscimenti, personalità del Governo, delle istituzioni, dell’economia, della comunicazione e dello spettacolo. Terna ha premiato l’ingegnere Giorgia Guma, selezionata per il suo interessante lavoro in tema di sistemi elettrici. “Un’altra grande tappa – ha commentato Lella Golfo, Presidente e anima della Fondazione Marisa Bellisario - che conferma il nostro impegno. Premiamo manager, imprenditrici, professioniste e ricercatrici che, con il loro lavoro, sono un esempio di un’Italia che produce e innova. E riconosciamo il raggiungimento di primati importanti che segnano un ulteriore passo avanti nella strada delle pari opportunità”.