INTERVISTA A Norberto Patrignani

  • 05/02/2018
INTERVISTA A Norberto Patrignani

Docente di "Computer Ethics" al Politecnico di Torino e autore del libro “Slow Tech, a responsible, sustainable, and ethical approach"


Che cos’è per Lei l’energia elettrica?

L'energia elettrica è la principale risorsa del futuro, insieme all'informazione (quella che sta sopra i dati e sotto la conoscenza e la saggezza) e al tempo (una volta che abbiamo ottimizzato gli usi dell'energia e dell'informazione, possiamo sempre agire sulla velocità... rallentando e vivendo meglio il nostro tempo). Proponiamo alle future generazioni una filosofia basata su una "abbondanza frugale", "frugale" nei consumi, con una sobria rinuncia al superfluo, e "abbondante" nelle relazioni, amicizie, convivialità, lentezza, silenzio.

Ha un ricordo personale legato all’energia?

Quando ero piccolo mi hanno insegnato a cambiare i fusibili che c'erano vicino al contatore dell'energia elettrica e ho capito l'importanza di proteggere una infrastruttura critica come quella dell'elettricità.

Si considera un risparmiatore energetico?

Cerco di fare del mio meglio, il risparmio energetico dovrebbe essere materia di insegnamento fin da piccoli, è la prima risorsa. La seconda è la via del futuro: le energie rinnovabili e dire finalmente addio alle fonti fossili.

Cosa sa fa concretamente per risparmiare energia?

Cerco di minimizzare i consumi, viaggiando a piedi, bici o treno e usando con parsimonia auto e aereo. Di notte non ci sono luci in standby in casa e cerco di accendere le luci in una stanza solo se serve. Quando acquisto un qualsiasi dispositivo uno dei criteri di scelta è anche quello del consumo di energia elettrica.

Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o più in generale in Italia?

Le piazze, abbiamo le piazze più belle del mondo o anche altri angoli normalmente non illuminati, però con sensori che attivino le luci solo se c'è qualche umano in giro.

Come renderebbe più simpatici i tralicci dell’alta tensione?

Lancerei un concorso nelle scuole, i bambini e le bambine a volte hanno idee geniali per quanto riguarda le immagini.

Dia un consiglio a Terna

Consiglio di farsi conoscere meglio, Terna gestisce una infrastruttura critica per l'intera società e quindi è un "bene comune" da preservare e migliorare con le risorse di tutti. Però forse non tutti ne sono coscienti.