IN CORSICA PER IL NUOVO SACOI3, AVANTI VERSO IL MERCATO UNICO EUROPEO DELL’ENERGIA

L’ad Luigi Ferraris: “I nostri progetti hanno lo scopo di agevolare la decarbonizzazione e la transizione verso le rinnovabili”
  • 12/10/2017
In Corsica per il nuovo SACOI3, avanti verso il mercato unico europeo dell’energia

Firmato il memorandum d’intesa con i francesi di Edf

Italia hub energetico in Europa e nel Mediterraneo. L’ad di Terna Luigi Ferraris e il numero uno di Edf Jean-Bernard Levy hanno firmato un memorandum of understanding per la realizzazione di una nuova infrastruttura elettrica che collegherà Sardegna, Corsica e penisola italiana. La sigla tra la società che gestisce la rete elettrica italiana e l’omologa francese è avvenuta l’11 ottobre a Lucciana, pochi chilometri a sud di Bastia, in Corsica.

La nuova linea, chiamata SACOI 3, avrà una potenza fino a 400 MW (il doppio di quella originaria) e consentirà di migliorare la sicurezza e la flessibilità dei sistemi elettrici interconnessi di Corsica e Sardegna, favorendo una migliore integrazione della produzione sarda da fonti rinnovabili. “Anche questo progetto asseconda la strategia di Terna volta ad agevolare la decarbonizzazione e la transizione verso le fonti rinnovabili” ha fatto notare a questo proposito Ferraris. “L’Italia dà ancora una volta il suo contributo per il completamento del mercato elettrico europeo, consolidando il suo ruolo di hub naturale dell’energia nell’area del Mediterraneo”.

Il progetto è infatti stato inserito da Terna nel Piano di Sviluppo decennale della rete elettrica nel 2017 oltre che nel Piano decennale di sviluppo della rete europea di Entso-E nel 2016. Sia Terna che EDF lo hanno d’altronde candidato per la lista di Progetti di Interesse Comunitario (PCI).

Il super cavo hi tech a ridotto impatto ambientale. La funzione principale del nuovo collegamento, che con più moderne tecnologie sostituirà il SACOI in esercizio da ormai oltre 50 anni, è lo scambio bidirezionale di flussi di energia elettrica tra Sardegna, Corsica e Toscana per soddisfare le esigenze di rete delle due isole a livello di regolazione di tensione e di gestione in sicurezza delle fonti rinnovabili non programmabili, soprattutto per quanto riguarda la fonte eolica in Sardegna. Per l’isola francese, il SACOI 3 rappresenta poi un elemento fondamentale per l’approvvigionamento del sistema elettrico, necessario a garantire la sicurezza e la qualità del servizio per la popolazione e per lo sviluppo economico dell’isola, permettendo di soddisfare il fabbisogno energetico previsto in crescita nei prossimi anni.

Al centro della transizione energetica nel Mediterraneo in Europa. Le altre interconnessioni elettriche che Terna sta realizzando, tra cui quelle con il Montenegro (che rappresenta il primo ponte elettrico con i Balcani) e la Francia (un altro progetto unico al mondo per innovazione e tecnologia), che verranno completate entrambe nel 2019, e in previsione su altre frontiere elettriche con l’estero (tra cui la Tunisia, progetto in fase di valutazione, un vero e proprio ponte elettrico fra l’Europa e il Nord Africa sul quale è già coinvolta la Commissione Europea) si aggiungeranno alle altre già attive (con Francia, Svizzera, Slovenia, Austria, Grecia e Malta), che rendono attualmente l’Italia uno dei paesi con la frontiera elettrica tra le più robuste d’Europa.