SACOI: OPERA ON TOP NELLE INFRASTRUTTURE PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Con il SACOI Terna è leader nel Best Paths, il più grande progetto di ricerca nel settore energetico finanziato dalla Commissione europea
  • 17/05/2018
SACOI: opera on top nelle infrastrutture per l’innovazione tecnologica

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Terna leader per l’innovazione. Il SACOI, connessione HVDC (High Voltage Direct Current) tra la Sardegna, la Corsica e il Continente in esercizio da più tempo al mondo, è il primo cavo sottomarino in termini di innovazione ed evoluzione tecnologica. Lo hanno detto esperti di tutta Europa riuniti nell’ambito di un workshop internazionale nel polo di Codrongianos per condividere le più importanti innovazioni sviluppate per l’HVDC. Questa tecnologia giocherà un ruolo fondamentale per la modernizzazione della rete elettrica. La peculiare struttura del SACOI che comprende 3 stazioni di conversione, linee aeree, cavi interrati ed elettrodotti sottomarini che assicurano flussi di energia in tutte le direzioni, rende l’opera un vero e proprio modello per l’innovazione dei sistemi HVDC. Lungo 120 km e con una profondita' marina di 450 metri non solo rappresenta uno dei cavi sottomarini più avanzati al mondo per tecnologia ma è anche un esempio di sostenibilità unico perchè a impatto zero per l’ambiente marino dove è posto.

Terna e l’Europa. In questo contesto l’Unione europea ha scelto proprio il SACOI di Terna come opera di riferimento per i suoi elementi particolarmente innovativi sviluppati e testati nell’ambito della Demonstration 3 del Best Paths. Infatti questo progetto di ricerca, finanziato dalla Commissione e durato 4 anni, ha portato allo sviluppo di tecniche all’avanguardia per la gestione soprattutto di cavi aerei e sottomarini che trasmettono energia ad alti voltaggi e a temperature elevatissime.

Un percorso di collaborazione tra vari stakeholders. Terna ha sviluppato un robusto percorso di collaborazione tra attori pubblici e privati così da assicurare una immediata replicabilità e condivisione dei risultati nell’ambito del progetto di ricerca europeo. Infatti l’expertise innovativo dei componenti HVDC sviluppato durante i lavori del Best Paths può essere utilizzato per l’adeguamento e il rinnovamento di molte altre interconnessioni esistenti. Questo rappresenta un grande passo in avanti per migliorare la capacità e la flessibilità delle infrastrutture elettriche europee che sono la chiave per la transizione energetica e per la sicurezza di milioni di cittadini europei.