REPORT SULLA GREEN ECONOMY A ECOMONDO: IL FUTURO DELL’OCCUPAZIONE È TINTO DI VERDE

Puntando su energie pulite, ambiente e innovazione, possibile la creazione di oltre 3 milioni di posti di lavoro nei prossimi 5 anni
  • 06/11/2018
Report sulla green economy a Ecomondo: il futuro dell’occupazione è tinto di verde

Il 32% (circa 700 mila occupati) nel settore delle Rinnovabili

L’economia del prossimo futuro è verde e circolare e, opportunamente incentivata, può diventare il motore per rilanciare l'occupazione in Italia. Lo sostiene la «Relazione sullo Stato della green economy 2018» presentata nel corso degli Stati Generali del settore riuniti a Rimini in occasione di Ecomondo, l’annuale rassegna internazionale dello sviluppo sostenibile.

I numeri del report parlano chiaro. Come approfondisce l’Economia del futuro_Corriere della Sera in un articolo di Barbara Millucci, “Se nei prossimi cinque anni, il governo scegliesse di investire in alcune misure cardine come il rilancio delle rinnovabili, la riqualificazione energetica degli edifici e del sistema idrico nazionale, in programmi di rigenerazione urbana e tutela ambientale, in interventi per la riduzione dei rischi idrogeologici e per lo sviluppo di filiere per il riciclo dei rifiuti e della mobilità sostenibile, i valori della produzione generati sarebbero pari a circa 370 miliardi di euro”. A quel punto, come citato nel report, si creerebbero in tutti gli ambiti d'intervento 2,2 milioni di posti di lavoro, che salirebbero a 3,3 milioni calcolando l'indotto. Il 32% (700 mila lavoratori) troverebbe un impiego entro il 2023 nell'ambito delle fonti rinnovabili, il 18% nell'agricoltura bio, il12% nella rigenerazione urbana, il 9% (circa 200 mila impieghi) nell'efficienza energetica.

La kermesse fino al 9 novembre mette in scena quanto di più avanzato offrono aziende, istituzioni e centri ricerca su economia circolare e sviluppo delle energie rinnovabili.