9M. SALGONO RICAVI E UTILE. L’AD LUIGI FERRARIS: “I POSITIVI RISULTATI CONFERMANO L’EFFICACIA DELLE AZIONI MESSE IN ATTO”

Il CdA ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2018 con ricavi a oltre 1,6 miliardi (+3,5%) e utile a 541,5 milioni (+2,4%)
  • 09/11/2018
9M. Salgono ricavi e utile. L’ad Luigi Ferraris: “I positivi risultati confermano l’efficacia delle azioni messe in atto”

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Terna archivia i primi nove mesi dell’anno con risultati molto positivi. I ricavi sono stati pari a 1.624,9 milioni di euro, segnando un aumento di 54,5 milioni di euro (+3,5%) rispetto al corrispondente periodo del 2017. L’utile netto di Gruppo si è attestato a 541,5 milioni di euro, in crescita di 12,7 mln rispetto ai 528,8 dei primi 9 mesi del 2017 (+2,4%). L’Ebitda (margine operativo lordo) è stato pari a 1.230,1 milioni di euro, in crescita di 23 mln (+1,9%) rispetto ai 1.207,1 ml dei primi 9 mesi del 2017. Infine l’Ebit (risultato operativo) del periodo è stato di 830 milioni di euro (+1,6% rispetto ai 9M del 2017). 

 

“I positivi risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’anno, con tutte le principali grandezze economiche in aumento, confermano l’efficacia delle azioni manageriali messe in atto e supportano il virtuoso percorso di crescita tracciato dal Piano Strategico 2018-2022”, ha spiegato l’amministratore delegato Luigi Ferraris. “Gli investimenti realizzati sulla rete di trasmissione nazionale favoriscono il processo di transizione energetica in corso, verso un sistema decarbonizzato e contribuiscono a creare valore per tutti i nostri stakeholder”.

 

“Il miglioramento di tutti gli indicatori di performance conferma la solidità finanziaria dell’azienda” ha sottolineato poi il CFO Agostino Scornajenchi, commentando i risultati in call con gli azionisti. “L’esito positivo raggiunto è pienamente in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2018-2022”.

 

Segno più anche per gli investimenti pari a 561,4 milioni di euro (+3% rispetto ai 545 milioni di euro del corrispondente periodo del 2017). “Gli investimenti realizzati sulla rete di trasmissione nazionale favoriscono la transizione energetica verso un sistema decarbonizzato, contribuendo a creare valore per tutti gli stakeholder”, ha confermato l’ad Luigi Ferraris. Tra i principali progetti del periodo gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, e i lavori per la realizzazione del collegamento sottomarino in Laguna Veneta. 

 

Infine il CdA, nell'approvare i risultati al 30 settembre, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2018 pari a 7,87 centesimi di euro per azione, in linea con la crescita prevista dal Piano Strategico 2018-2022.