WEBRANKING COMPREND 2018: TERNA SALE AL 4° POSTO ALL’OSCAR DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE

Nella classifica sulla qualità dell’informazione finanziaria online delle società quotate la nostra azienda è prima per le sezioni governance e sostenibilità
  • 12/11/2018
Webranking Comprend 2018: Terna sale al 4° posto all’oscar della comunicazione digitale

.

Terna si conferma nella top 5 Italia del Webranking by Comprend 2018-2019, la più importante indagine per la valutazione della trasparenza sui canali digitali delle principali quotate. Con 88,1 punti su 100 la nostra azienda sale al quarto posto e guadagna una posizione dal 2017. Prima nella sezione governance, Terna pareggia per il titolo “migliore azienda nella sostenibilità”: in primo piano i princìpi che sono diventati un punto chiave del nostro piano industriale. Al primo posto Eni, seconda Hera, terza Snam. In top 10 per la prima volta anche i cosiddetti best improver come Italgas, Coima Res e Moncler. 

È quanto emerge dalla classifica stilata da Lundquist in collaborazione con la società svedese Comprend e pubblicata dal Corriere della Sera sul settimanale L’Economia. Il sito Terna.it risulta anche tra i cinque migliori in trasparenza finanziaria e sostenibilità. Si tratta della 17esima edizione della ricerca a livello italiano. Il campione quest’anno comprende 111 società, in linea con lo scorso anno. A livello europeo sono state considerate le maggiori 500 società per capitalizzazione. Gli obiettivi: scattare una fotografia sulla situazione attuale e guardare le tendenze future, in un confronto a livello europeo. Terna si contraddistingue per la qualità delle informazioni di sostenibilità. Infatti, quest’anno pareggia per il titolo “migliore azienda nella sostenibilità”, mettendo in primo piano i princìpi di sostenibilità che sono diventati un punto chiave del piano industriale dell’azienda.

“Rispetto alle edizioni di alcuni anni fa, questi risultati evidenziano un significativo miglioramento delle performance italiane”, afferma Joakim Lundquist, ceo della società e responsabile per la graduatoria in Italia, Svizzera e Austria. Fino a poco tempo fa l’elemento importante era la trasparenza con la disclosure dei dati o la pubblicazione del bilancio e dei documenti di legge. Oggi questo non è più sufficiente. “Oggi è necessario proporre una visione del futuro: per questo bisogna saper creare una narrazione convincente, con obiettivi chiari ed esempi di azioni”, spiega Lundquist. I margini di miglioramento sono molto ampi. Le aziende sono brave a rendicontare i dati, meno a esporre una visione chiara per il futuro. “La sfida non è più solo essere trasparenti ma definirsi in maniera credibile e autorevole”, aggiunge Sara Rusconi, partner Lundquist.