L’AD FERRARIS A PALERMO CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MUSUMECI: AL VIA DUE PROGETTI DA 36 MILIONI DI EURO

Nei prossimi cinque anni Terna ha previsto investimenti nell’isola per 600 milioni con l’obiettivo di rafforzare le dorsali elettriche
  • 27/11/2018
L’ad Ferraris a Palermo con il presidente della regione Musumeci: al via due progetti da 36 milioni di euro

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L’amministratore delegato di Terna Luigi Ferraris a Palermo per un vertice regionale sui finanziamenti per l’efficientamento energetico. Alla riunione, che si è tenuta nella sala Alessi di Palazzo d'Orleans, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha consegnato i decreti di finanziamento delle misure del Po-Fesr 2014-2020 per 120 milioni di euro destinati a edifici provinciali e comunali, oltre alle reti elettriche dell’isola.

In questo contesto Terna realizzerà la nuova stazione elettrica Vizzini, in provincia di Catania, con l’avvio dei cantieri stimato per la primavera dell’anno prossimo. Oltre a ciò partiranno una serie di interventi di «upgrade tecnologico» sulle cinque linee elettriche lungo la direttrice Partinico-Partanna, rispettivamente nelle provincie di Palermo e Trapani. Investimento complessivo: 36 milioni di euro. Più in generale il gestore della rete elettrica in alta tensione ha presentato per l’isola un piano complessivo di 14 opere che punta, con opere di ammodernamento della rete, alla riduzione delle congestioni locali e alla migliore gestione della produzione di energia da fonti rinnovabili, con una ottimizzazione dei flussi energetici sulla rete e una riduzione della CO2 immessa in atmosfera.

Le opere di riassetto sono oggi necessarie per rendere moderna una rete ormai obsoleta e con un livello di magliatura molto basso. Con la massiccia diffusione delle rinnovabili inoltre l’adeguamento della rete elettrica siciliana diventa ancora più impellente. Insieme alla Puglia, la Sicilia rappresenta uno dei nodi principali per la produzione di energia da fonti rinnovabili coprendo circa un terzo del fabbisogno italiano.

“Nei prossimi cinque anni Terna ha previsto investimenti in Sicilia nell’ordine di 600 milioni con l’obiettivo di rafforzare le dorsali a 380 kilovolt dell’Isola”, ha sottolineato Luigi Ferraris. Tra i diversi progetti in programma il manager ha citato l’elettrodotto a 380 kV Chiaramonte Gulfi – Ciminna, che potrà garantire gli scambi di energia tra area orientale e area occidentale dell’Isola e l’elettrodotto a 380 kV Paternò - Pantano – Priolo, che consentirà di eliminare le congestioni sulle linee di collegamento tra l’area di Siracusa e l’area di Catania. Infine, si prevede il riassetto nell'area Metropolitana di Palermo, che consentirà di migliorare l’affidabilità del servizio di trasmissione e di assicurare la continuità del servizio sulla rete a 150 kV che alimenta la zona del capoluogo. All’incontro nella sede della Regione Siciliana erano presenti anche l’ad di E-Distribuzione (gruppo Enel) Vincenzo Ranieri e rappresentanti delle istituzioni locali.