OSCAR DI BILANCIO 2018: TERNA TRA I FINALISTI PER LE ATTIVITÀ DI REPORTING E PER L’INNOVAZIONE NELLA COMUNICAZIONE

Alla 54esima edizione dell’evento Ferpi focus sul digitale come veicolo fondamentale per raggiungere un pubblico sempre più ampio
  • 29/11/2018
Oscar di Bilancio 2018: Terna tra i finalisti per le attività di reporting e per l’innovazione nella comunicazione

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Terna finalista all’Oscar di Bilancio 2018. Aula magna dell’università Bocconi gremita, il 28 novembre a Milano, per la presentazione della 54esima edizione dell’Oscar di Bilancio. Il riconoscimento istituito da Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana con Università Bocconi e Borsa Italiana, è andato anche quest’anno alle aziende e organizzazioni italiane che si sono distinte per trasparenza nell’attività di reporting e capacità di integrare informazioni finanziarie e non finanziarie a beneficio di tutti gli stakeholder. Terna è salita sul podio delle grandi imprese quotate per la rendicontazione finanziaria e non finanziaria, dove l’Oscar è stato assegnato a Eni, ed è stata selezionata tra le migliori per quanto riguarda l’innovazione nella comunicazione, e in particolare la sua attività di storytelling (la menzione speciale è andata a Pirelli).

Quella di quest’anno è stata un’edizione rinnovata dell’Oscar, con Joakim Lundquist (CEO di Lundquist) nel ruolo di segretario generale e l’introduzione di un vero e proprio processo di monitoraggio con analisi di trend e best practice del mondo, con l’obiettivo di preparare aziende e organizzazioni in Italia ad affrontare scenari di forte cambiamento nella reportistica. Al focus principale sulla rendicontazione è poi stata affiancata una particolare attenzione verso la “narrazione aziendale”, e sui metodi innovativi per valorizzare il reporting tramite canali e formati diversi da quello cartaceo. Alla giuria presieduta dal rettore della Bocconi Gianmario Verona hanno partecipato rappresentanti delle più importanti associazioni di settore, tra cui Aiaf, Aiia, Andaf, Assogestioni, Anima per il Sociale nei Valori d’Impresa, Fondazione Sodalitas, Nedcommunity, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano. Circa 120 candidature tra imprese ed enti, di cui 45 per la menzione Innovazione nel reporting, suddivise in 7 categorie core e due premi speciali.

“Le 45 candidature per il premio speciale di Innovazione nel reporting fanno emergere un quadro ancora più incoraggiante per la rendicontazione in Italia”, ha osservato Lundquist. “Le soluzioni segnalate sono esempi di innovazione in grado di rendere il reporting uno strumento più efficace per raccontare l’azienda, misurare la performance e raggiungere più stakeholder”. Quello della comunicazione digitale ormai risulta un “tema caldissimo” quando si parla di reportistica, ha concordato la professoressa Ariela Caglio, che insegna accounting alla Bocconi. “Il bilancio – secondo lei - è sempre più strumento di comunicazione” che “richiede nuovi linguaggi per la sostenibilità e una disclosure non economico finanziaria”. Caglio ha anche rilevato la sopravvivenza di due approcci distinti sul bilancio integrato: “C’è una tendenza, soprattutto globale, a utilizzare il report unico, mentre in Italia solo il 12% delle aziende include la dichiarazione delle informazioni di carattere non finanziario (Dnf): il resto lo presenta come documento a parte”.

Più in generale, Lundquist si è detto convinto che “oggi con sito e social media si parla con un pubblico più ampio. Così il bilancio si avvicina sempre più alla narrazione aziendale”. Da qui la sempre maggiore attenzione degli Oscar per la comunicazione, con un riconoscimento ad hoc. E sono state proprio le campagne visual e video, l’abilità nello storytelling, l’uso di strumenti digitali adeguati e interattivi a rappresentare i punti fondamentali nella scelta delle aziende finaliste della competizione. Tutti contenuti su cui Terna ha puntato moltissimo nell’ultimo periodo con i suoi canali digitali, pur mantenendo una vocazione “tecnica” e molto circostanziata nella sua rendicontazione cartacea. Ha premiato questo doppio binario, che va incontro alle esigenze di stakeholder sempre più diversificati, insieme a un’importante attività di disclosure.