UN ANNO SOSTENIBILE DI TERNA: UN MODELLO CIRCOLARE DI SVILUPPO DELLA RETE ELETTRICA

Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia: un 2018 di interventi infrastrutturali sempre più inclusivi e attenti alle esigenze del territorio
  • 08/01/2019
Un anno sostenibile di Terna: un modello circolare di sviluppo della rete elettrica

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Opere di riassetto della rete elettrica nazionale, complessi interventi di manutenzione e collegamenti con l’estero per la sicurezza energetica del paese. Numerosi gli interventi infrastrutturali realizzati nel corso del 2018 sulla rete elettrica in alta e altissima tensione. La sostenibilità, che per Terna significa anche ascolto dei territori e dialogo con le comunità locali e tutti gli stakeholder coinvolti, è al centro della strategia di sviluppo della rete

Emergenza maltempo. A ottobre il lavoro delle squadre di Terna nel Triveneto è proseguito ininterrottamente fino a fine emergenza per garantire la piena operatività dell’alta tensione. Oltre agli interventi sul campo, Terna ha lavorato in costante contatto con le Prefetture, con le Istituzioni locali e con la Protezione Civile. Inoltre l’uso di elicotteri ha permesso l’ispezione aerea di 200 chilometri di linee in una sola giornata.

Rimozione di tralicci. Sostituite con cavi interrati, quindi invisibili, le linee aeree comprese nell’area milanese del Parco Media Valle del Lambro, Sesto San Giovanni, abbattute rendendo la rete elettrica più sostenibile a supporto della riqualificazione del quartiere Adriano.

Cavi in laguna a Venezia. A settembre Terna ha completato la posa di cavi elettrici sottomarini nell’area della laguna veneziana. Un progetto realizzato interamente con tecnologie sostenibili e innovative con l’obiettivo di aumentare ancora di più sicurezza e affidabilità del sistema elettrico.

Interconnessioni con l’estero. I lavori di realizzazione dell’interconnessione Italia-Francia sono proseguiti per tutto l’anno. Con i suoi 190 chilometri (metà in territorio italiano e metà in territorio francese) sarà l’elettrodotto interrato, quindi “invisibile”, più lungo al mondo in corrente continua.

I nidi delle cicogne. A febbraio i tecnici di Terna hanno scalato i tralicci nell’Oasi di Cervara per aiutare le cicogne in sosta nell’area. Sono state installate su due tralicci delle piattaforme circolari in metallo per aiutare le cicogne nella costruzione del nido e, allo stesso tempo, porre in sicurezza la linea elettrica.

Il progetto avifauna tra Sicilia e Calabria. 3 anni di monitoraggio 115mila sorvoli senza nemmeno una collisione. Questi i primi dati dei sorvoli  degli uccelli migratori dal nord Africa al nord Europa sullo Stretto di Messina. Terna ha installato una stazione radar a Sant'Eufemia d'Aspromonte in Calabria per verificare che il nuovo collegamento elettrico tra Sicilia e Calabria non interferisse con il passaggio dell’avifauna nell’area. Le specie più comuni avvistate lungo la rotta dello Stretto sono il Falco pecchiaiolo e il Nibbio bruno.

Fotogallery: il 2018 di Terna